I sistemi BACS rappresentano una delle soluzioni più avanzate per migliorare l’efficienza energetica e il comfort di un edificio, riducendo al contempo i consumi e le emissioni tramite monitoraggio, controllo e ottimizzazione degli impianti di climatizzazione e illuminazione. Che si tratti di nuove costruzioni o della riqualificazione di edifici esistenti, l’installazione di BACS in un edificio comporta numerosi vantaggi in termini di risparmio, sicurezza, sostenibilità e rispetto delle normative europee.
Cosa sono i sistemi BACS? Come funzionano?
Acronimo di Building Automation and Control System, i BACS costituiscono l’infrastruttura tecnologica che consente di trasformare un edificio tradizionale in uno smart building. Come accennato, essi danno vita a soluzioni integrate che monitorano e regolano i principali impianti come riscaldamento, ventilazione, condizionamento (HVAC), illuminazione e dispositivi di sicurezza.
Il sistema si basa sull’interconnessione di una rete di componenti, ovvero:
sensori di rilevamento dei parametri ambientali (temperatura, umidità, qualità dell’aria, illuminamento e presenza di persone),
software di controllo che elaborano i dati raccolti e prendono decisioni in base a logiche preimpostate o algoritmi intelligenti,
attuatori che traducono le decisioni in azioni concrete, modulando ad esempio la ventilazione o il livello di illuminazione,
interfacce per consentire agli operatori o agli abitanti di gestire il sistema tramite pannelli centralizzati o piattaforme digitali.
Inoltre, gli impianti vengono regolati sia in base alle necessità interne, sia in funzione delle condizioni climatiche esterne. Per questo motivo, i building control systems garantiscono ambienti confortevoli senza rinunciare a un utilizzo ottimale delle risorse.
Tali sistemi si dimostrano quindi veri e propri strumenti con cui abilitare la transizione energetica anche degli edifici già esistenti, nel rispetto delle normative europee sull’efficienza degli edifici.
Comfort, controllo e tutti i vantaggi della building automation
Come detto, i sistemi BACS raccolgono costantemente dati dagli impianti per ottimizzare le condizioni interne, utilizzando logiche di automazione avanzata ed elaborando tutti i dati attraverso un’unica piattaforma di controllo.
Tra i principali vantaggi, troviamo:
un maggiore comfort grazie alla regolazione precisa della temperatura, della ventilazione adattata alla qualità dell’aria e dell’illuminazione calibrata alle necessità reali, secondo le esigenze biologiche e il ciclo circadiano,
efficienza operativa e riduzione degli interventi manuali, grazie ad algoritmi che gestiscono i parametri in autonomia,
risparmio energetico dovuto all'eliminazione degli sprechi, ad esempio adattando l’uso degli impianti HVAC alle condizioni esterne o agli orari di occupazione,
integrazione avanzata grazie alla possibilità di connettere impianti e dispositivi di produttori diversi, creando un ecosistema coerente che permette di massimizzare efficienza ed efficacia nell’uso dell’energia.
La compatibilità con standard aperti, come KNX e DALI, consente inoltre di estendere il controllo dei sistemi di termoregolazione e building automation a molte più funzioni, come schermature solari, allarmi e perfino applicazioni di smart metering. Una gestione centralizzata che incrementa sia l’efficienza energetica sia la qualità della vita degli utenti.
I sistemi di controllo intelligente, soprattutto se integrati in un ambiente interconnesso e aperto a implementazioni future, rappresentano quindi la base per edifici smart, sostenibili e capaci di rispondere alle esigenze dinamiche degli occupanti.
I BACS per la riqualificazione energetica degli edifici esistenti
La transizione verso un patrimonio edilizio più efficiente non riguarda però solo le nuove costruzioni. L’adeguamento degli edifici esistenti, che compongono una parte considerevole del numero totale, è fondamentale per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione fissati dall’Unione Europea.
I sistemi BACS si dimostrano particolarmente efficaci a questo scopo. Possono infatti essere integrati in strutture già operative e il costo della loro installazione può essere ammortizzato, se svolto durante interventi profondi di ristrutturazione o riqualificazione energetica.
Il valore aggiunto della building automation non si limita, come abbiamo detto, al comfort. Un adeguato sistema di monitoraggio e regolazione consente infatti di trarre il massimo dagli interventi di efficientamento, portando l’ottimizzazione a un livello superiore.
Alcuni dei benefici per un edificio esistente includono la riduzione immediata degli sprechi, grazie al monitoraggio dei consumi degli edifici e alla regolazione dinamica degli impianti; l’utilizzo ottimale delle risorse, attraverso sensori IoT, sistemi HVAC intelligenti e illuminazione connessa; l’incremento della sicurezza e della produttività, tramite soluzioni di controllo accessi e sorveglianza integrate; la conformità alle normative europee e la preparazione a futuri standard più stringenti.
Classi BACS: cosa indicano e perché contano nella progettazione
Per valutare l’impatto dei sistemi BACS sugli edifici, la normativa più attuale a cui fare riferimento è la UNI EN ISO 52120, che ha sostituito la norma precedente (UNI EN 15232) dal 4 Novembre 2022. Essa contiene una classificazione dei diversi livelli di automazione. Le classi vanno dalla D alla A e misurano il grado di efficienza energetica garantito dalle automazioni installate.
Classe D - Non energy efficient: impianti tradizionali senza automazione.
Classe C - Standard: dotazione minima di dispositivi BACS, come valvole termostatiche e sensori di presenza per l’illuminazione.
Classe B - Advanced: integrazione avanzata, con sistemi che comunicano tra loro e reagiscono in base alle condizioni ambientali.
Classe A - High energy performance: massimo livello di automazione, con controllo centralizzato e funzioni complete di smart building.
Per ottenere le agevolazioni in merito, le disposizioni legislative vigenti prevedono, come livello minimo, l’impiego di sistemi di automazione e controllo di classe B come viene descritta dalla UNI EN 15232-1. In seguito al ritiro della UNI EN 15232-1 e alla sua sostituzione con la UNI EN ISO 52120-1, bisogna considerare che la classe di ingresso alle agevolazioni diventerà con molta probabilità la classe B descritta dalla nuova norma e non più dalla precedente.
È importante ricordare che queste classi non vanno confuse con le tradizionali classi energetiche degli edifici, dato che misurano aspetti differenti. Le classi BACS riguardano il livello di automazione, mentre le classi energetiche valutano i consumi, espressi in kWh/m² anno.
La UNI EN ISO 52120 riprende inoltre gli strumenti per il calcolo (BAC Factors) e la stima dei consumi in funzione della classe energetica già definiti dalla EN 15232. In questo modo consente di stimare l’effetto delle funzioni di controllo sulle prestazioni energetiche, ed è applicabile a diversi tipi di edifici e livelli di complessità.
La presenza di standard internazionali e di normative a riguardo conferma quanto i sistemi BACS siano oggi parte integrante della strategia europea per edifici sempre più smart, efficienti e sostenibili.
FAQ
Un sistema BACS si basa sull’interconnessione di una rete di sensori, software di controllo, attuatori e interfacce per la gestione del sistema da parte dei tecnici specializzati e degli abitanti dell’immobile. Il sistema controlla infine i dispositivi smart di illuminazione, termoregolazione e tanto altro.
Tra i principali vantaggi della building automation ci sono senza dubbio maggiore comfort, efficienza operativa, risparmio energetico e integrazione avanzata di impianti e dispositivi diversi grazie ai protocolli aperti di comunicazione, motivo per cui questi sono da preferire rispetto ai protocolli proprietari.
Sì, i sistemi BACS si dimostrano particolarmente efficaci per l'adeguamento degli edifici esistenti, e il costo della loro installazione può essere ammortizzato durante la riqualificazione energetica. Una soluzione particolarmente rilevante in vista degli obiettivi di transizione energetica dell’UE.
Le Classi BACS descritte dalla normativa UNI EN ISO 52120-1 distinguono i diversi livelli di automazione e misurano il grado di efficienza energetica garantito dall’automazione installata. Si dividono in D - Non energy efficient, Classe C - Standard, Classe B - Advanced e Classe A - High energy performance.
No, è importante tenere a mente che le classi BACS non vanno confuse e non si sovrappongono con le tradizionali classi energetiche degli edifici. Le classi BACS si concentrano sui livelli di automazione e sull’efficienza della stessa, mentre la classe energetica indica l'efficienza energetica di un edificio o di un elettrodomestico.
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