Condividi
Condividi
Sostenibilità
set 2026

Risparmio energetico e Smart Home: come tagliare i consumi

Tempo di lettura: 5 min

La transizione verso un'abitazione più efficiente richiede una gestione consapevole delle risorse e una riduzione degli sprechi domestici, entrambi obiettivi a cui concorrono i sistemi di Smart Home, che consentono il controllo intelligente dei carichi e del clima, ottimizzando la gestione dei consumi energetici e favorendo una maggiore consapevolezza nell'utilizzo delle risorse, con possibili benefici anche sui costi in bolletta.

Il consumo medio di energia elettrica di una casa

L’assorbimento di un immobile tipico mostra una netta differenza tra le varie destinazioni d'uso dell'energia, con il riscaldamento a costituirne la parte più considerevole.

La ripartizione dei consumi

La quota maggiore del fabbisogno complessivo viene assorbita dai sistemi per la climatizzazione invernale, mentre la produzione di acqua calda sanitaria per la cucina e l'igiene personale richiede una frazione ridotta, benché costante. Una percentuale simile è destinata al funzionamento degli elettrodomestici da incasso e per la cottura. Infine, l'illuminazione degli ambienti e la climatizzazione estiva rappresentano la porzione residuale della spesa energetica complessiva.

Perché il riscaldamento pesa più di tutto il resto

A differenza dei singoli apparati elettrici che erogano potenza in aree circoscritte, gli impianti di riscaldamento devono compensare le variazioni termiche di una grande quantità di volume d’aria e delle superfici di tutto l’immobile. 


Tra gli altri motivi che contribuiscono a rendere il riscaldamento una parte importante del fabbisogno energetico troviamo:

  • la trasmissione continua del calore verso l'esterno attraverso pareti, solai e infissi non isolati che impone un lavoro costante al generatore per mantenere il set-point;
  • il funzionamento prolungato degli impianti termici, che rimangono operativi per molte ore consecutive durante tutta la stagione fredda, a differenza di altri dispositivi.

Come funziona il risparmio energetico in una Smart Home

L'adozione di un impianto elettrico per la Smart Home consente di coordinare i sottosistemi tecnologici dell'abitazione tramite una logica centralizzata


I prodotti per Smart Home interconnessi, gestibili anche tramite dispositivi mobili, consentono al sistema di adattare automaticamente il consumo di energia alle condizioni meteo, alla presenza degli occupanti e alle tariffe orarie della rete. 


Inoltre, l'integrazione di automatismi basati sull'autoconsumo da impianti fotovoltaici e sul controllo dei consumi elettrici smart massimizza l'efficienza globale, evitando prelievi inutili nei momenti di picco.

Perché la Smart Home è una soluzione efficiente

La transizione verso modelli abitativi evoluti trova la sua spinta principale nella riduzione costante dei costi operativi e nella riqualificazione energetica degli edifici, che rendono gli impianti smart fondamentali per eliminare le inefficienze degli impianti tradizionali.


Sono diversi i vantaggi che la Smart Home porta nella gestione energetica e nel comfort abitativo. Ad esempio, l'attivazione automatizzata di persiane o veneziane limita o consente l'irraggiamento solare, riducendo il bisogno di raffrescamento o riscaldamento, mentre la regolazione a distanza permette di ottimizzare la temperatura durante le assenze prolungate. 


Questo approccio, orientato all’efficienza delle risorse e in linea con le direttive europee sulla decarbonizzazione, consente di ridurre sensibilmente i consumi e di conseguenza la spesa per l’energia, generando benefici economici di lungo periodo.

Le tre leve del risparmio: comportamento, ottimizzazione, monitoraggio

La riduzione della spesa energetica si basa sull'interazione di tre azioni sinergiche. La prima è il comportamento, con la riduzione degli sprechi che passa attraverso lo spegnimento attivo dei carichi in standby, la regolazione accurata dei termostati e l'impiego degli elettrodomestici a pieno carico nelle fasce orarie economicamente più favorevoli.


La seconda leva punta sull'ottimizzazione, ovvero interventi quali la sostituzione dei corpi illuminanti con LED ad alta resa, l'isolamento degli infissi per limitare le dispersioni e la periodica manutenzione di caldaie e condizionatori.


La terza leva è il monitoraggio costante dei parametri di assorbimento, un altro aspetto che è possibile realizzare con grande precisione sempre grazie alle soluzioni per la Smart Home dedicate. L'analisi continua dei dati consente infatti di individuare tempestivamente eventuali anomalie operative, identificare i picchi di spesa e confrontare i profili di consumo storici.


L’integrazione di funzioni smart e il monitoraggio costante non richiede tuttavia di rinunciare al design degli spazi, grazie a placche dall’estetica curata che si integrano con qualsiasi stile di progettazione degli interni.

Riscaldamento smart: il vero motore del risparmio in casa

La gestione del riscaldamento negli impianti smart rappresenta la componente più incisiva per ottimizzare le spese energetiche. L'integrazione con sistemi di termoregolazione evoluti permette infatti di convertire un impianto tradizionale in una struttura altamente prestazionale, con diverse funzionalità operative:

  • la programmazione dettagliata degli intervalli di funzionamento giornalieri e settimanali;
  • la regolazione indipendente di ogni singolo locale tramite valvole termostatiche connesse;
  • l'attivazione in base alla presenza effettiva di persone nell'immobile;
  • la regolazione dinamica in base al meteo;
  • il monitoraggio da remoto delle anomalie e dello stato di funzionamento dell'impianto.

Termostato smart e programmazione oraria

L'impiego di un termostato per Smart Home consente di superare le rigidità dei cronotermostati tradizionali, poiché l’utente può suddividere la giornata in fasce orarie personalizzate a cui associare specifici set-point di temperatura o modalità di funzionamento, come la comfort e l’economy.


A concorrere al risparmio energetico è anche il controllo del termostato da remoto, ad esempio tramite l’app Thermo ICE 2.0 di GEWISS, che consente di ridurre gli sprechi e avere sempre un quadro intuitivo e completo dei consumi.

Come regolare il termostato del riscaldamento in modo efficiente

Per ottimizzare le prestazioni senza compromettere il comfort, è necessario mantenere una temperatura costante ed evitare continui rialzi manuali, in modo da prevenire picchi di assorbimento e consumi anomali del generatore. Inoltre, è consigliabile:

  • definire fasce orarie tarate sui reali tempi di occupazione della casa;
  • ridurre i picchi evitando di alzare la temperatura al massimo con l’obiettivo di scaldare prima l’ambiente

Temperatura minima e massima da programmare per stagione

Il bilanciamento tra benessere abitativo e contenimento dei costi richiede una corretta impostazione dei set point per ogni stagione. I valori di temperatura minima e massima del termostato possono essere ottimizzati ulteriormente in base alla destinazione d'uso dei locali, con alcune temperature consigliate.

 

In inverno, è opportuno mantenere una temperatura tra 19 e 20°C nella zona giorno e tra i 16°C e 18°C nelle camere da letto. In estate, si consiglia di impostare i condizionatori sui 25°C-26°C con deumidificazione attiva e l’utilizzo di schermature passive per bloccare l'irraggiamento solare. Sapere a che temperatura impostare il termostato consente infatti di evitare sovraccarichi all'impianto di climatizzazione e di ridurre in modo sensibile la spesa per l’energia in bolletta.

A che temperatura impostare il termostato in inverno

Per garantire l'efficienza energetica degli impianti di Smart Home, la regola generale prevede di mantenere la zona giorno a 19-20°C nelle ore di presenza. Nelle ore notturne o in caso di assenza, la temperatura non dovrebbe scendere sotto i 16-17°C per evitare il raffreddamento eccessivo delle pareti.


Proprio come per un vecchio termostato “tradizionale”, l'innalzamento di un solo grado oltre la soglia raccomandata comporta un incremento dei consumi compreso tra il 7% e il 10%. Di conseguenza, valutare attentamente come impostare il termostato per risparmiare significa anche ottimizzare l'erogazione del calore. 


Importante inoltre, in fase di montaggio, verificare la posizione e l’altezza del termostato corrette, che dovrebbe essere di circa 1,5 metri da terra per evitare letture sfalsate e in una stanza in cui la temperatura è media, ovvero non la più calda o fredda dell’abitazione.

FAQ

Quali sono i prodotti indispensabili per il risparmio energetico?

Per realizzare un'infrastruttura orientata al risparmio energetico in impianti di Smart Home, i componenti base includono un termostato smart, le valvole termostatiche connesse per la gestione multi-zona, le prese intelligenti per il monitoraggio dei carichi e un pannello di controllo per la centralizzazione dei comandi.

Quanto si risparmia con una Smart Home?

L'integrazione di sistemi domotici per la gestione del clima e dell'illuminazione consente una riduzione dei consumi energetici complessivi stimabile tra il 30% e il 35%. Il risparmio maggiore si ottiene sulla quota di riscaldamento grazie alla regolazione oraria e al controllo remoto.

Quali interventi rientrano nella riqualificazione energetica di una casa?

Rientrano in questa categoria l'isolamento termico dell'involucro, la sostituzione dei vecchi generatori con pompe di calore o caldaie a condensazione, l'installazione di impianti fotovoltaici e l'integrazione di sistemi per il controllo intelligente degli impianti.

Condividi

Scrivici

Hai bisogno di informazioni sui prodotti o servizi Gewiss?