Condividi
Condividi
Mobilità
apr 2026

Stazioni di ricarica per hotel: come scegliere, installare e gestire la ricarica

Tempo di lettura: 5 min

Le stazioni di ricarica per auto elettriche per hotel consentono di rispondere alle esigenze della moderna ospitalità, trasformando la struttura in un punto di riferimento per la mobilità sostenibile. Offrire la ricarica dell’auto elettrica in hotel e in altre strutture di hospitality non è più solo un servizio accessorio, ma un'opportunità strategica per attirare nuova clientela e migliorare l'efficienza energetica della struttura attraverso soluzioni tecnologiche all'avanguardia.

Perché la ricarica dell’auto elettrica in hotel è diventata un servizio atteso

Oggi la struttura ricettiva costituisce un elemento sempre più rilevante dell'esperienza di viaggio. Per questo motivo, offrire un servizio di ricarica può diventare un fattore di attrattività per gli ospiti e di differenziazione competitiva. Poter disporre della ricarica dei veicoli elettrici in hotel è infatti sempre più spesso un fattore di scelta per chi possiede un’auto elettrica o intende noleggiarne una durante il soggiorno.


Con il numero di auto elettriche sia private che a noleggio in aumento e con una clientela proveniente dall’estero sempre più in cerca di strutture ricettive attrezzate, dotare la propria attività di stazioni di ricarica progettate per il settore hospitality offre diversi vantaggi:

  • l’attrazione di nuovi clienti, intercettando conducenti di EV anche grazie alla visibilità su piattaforme e app dedicate alla mobilità elettrica;
  • la generazione di un ricavo aggiuntivo, se si sceglie di offrire la ricarica come un servizio aggiuntivo al soggiorno;
  • la valorizzazione dell’impegno della struttura nell’ambito della sostenibilità, dimostrando il contributo che si apporta nella riduzione delle emissioni di CO2.

Come scegliere il sistema di ricarica più adatto alla propria struttura

La scelta della soluzione tecnica più adatta per la ricarica dell’auto elettrica deve essere guidata dalle caratteristiche della struttura, dalle abitudini della clientela, così come dal numero di veicoli da servire, dalla tipologia di utilizzo e dai tempi di ricarica richiesti. Le due soluzioni principali prevedono l’installazione di wallbox o di stazioni di ricarica.


Una wallbox per hotel in corrente alternata (AC), come quelle della serie I-CON EVO di Gewiss, rappresenta la scelta più indicata ed efficiente per hotel, B&B e agriturismi che desiderano offrire una ricarica completa durante le ore di sosta, come nel caso della lussuosa struttura Hospitality Palma Residence.


Per strutture ricettive di dimensioni maggiori, con un afflusso più intenso, le stazioni di ricarica I-ON EVO di Gewiss sono ideali per consentire la ricarica di più veicoli contemporaneamente, in contesti con maggiore rotazione, come ristoranti o aree wellness..


Indipendentemente dalla soluzione scelta, è importante che i punti di ricarica siano dotati di prese conformi allo standard europeo Tipo 2, come indicato dalle norme EN 62196-1 ed EN 62196-2, per garantire la compatibilità con la maggior parte dei veicoli elettrici.

Come installare le stazioni di ricarica senza sovradimensionare l’impianto

Prima di procedere con l'acquisto di una stazione di ricarica per veicoli elettrici in hotel e strutture di hospitality, è fondamentale analizzare le caratteristiche dell’impianto elettrico esistente, in modo da evitare errori di dimensionamento. È importante quindi verificare:

  • il carico disponibile (o potenza impegnata) effettivamente prelevabile, consultabile sulle fatture o tramite il gestore di rete;
  • lo spazio fisico nel quadro elettrico per l'inserimento di protezioni dedicate al nuovo circuito;
  • i picchi di consumo energetico della struttura ricettiva, considerando l'uso simultaneo di cucine, condizionatori e ascensori;
  • eventuali criticità dell’impianto, come linee sottodimensionate, dispositivi di protezione non adeguati o l’assenza di sistemi di gestione dinamica dei carichi.
     

A tal proposito, il dynamic load management (DLM) consente di evitare sovraccarichi e lo sgancio intempestivo dell’interruttore differenziale, distribuendo l'energia disponibile in modo uniforme tra più punti di ricarica contemporaneamente e compatibilmente con la capacità residua dell'impianto.


Inoltre, l’integrazione di stazioni di ricarica o wallbox con un impianto fotovoltaico consente di ricaricare l’auto elettrica sfruttando l’energia prodotta in eccedenza dai pannelli durante il giorno, riducendo il prelievo dalla rete e migliorando l’efficienza complessiva grazie all’autoconsumo.


Anche il posizionamento della stazione di ricarica all’interno del parcheggio è un aspetto rilevante e va valutato in funzione del layout degli spazi, della distribuzione dei posti auto e della distanza dal quadro elettrico, così da ottimizzare l’installazione e contenere la lunghezza delle linee elettriche.

La norma di riferimento: EN IEC 61851-1

Il parcheggio riservato ai clienti è tecnicamente un “luogo privato aperto a terzi” e, pertanto, assimilato dalla normativa italiana ai luoghi pubblici per quanto riguarda la sicurezza. Ogni stazione di ricarica per veicoli elettrici in hotel deve quindi essere conforme al Modo 3 stabilito dalla normativa internazionale IEC 61851-1 (recepita in Italia come CEI EN 61851-1), per assicurare la protezione delle persone e l'integrità delle batterie dei veicoli.


La normativa per le stazioni di ricarica delle auto elettriche comprende anche la CEI EN IEC 62196, che detta le disposizioni per spine, prese fisse, connettori mobili e fissi per la carica conduttiva dei veicoli elettrici.


Inoltre, il DM 37/2008 impone l'obbligo di affidare l'installazione a tecnici abilitati che rilascino la Dichiarazione di Conformità (DiCo) al termine dei lavori. L’art. 1122-bis del Codice Civile, sebbene più comune in ambito residenziale, disciplina l'installazione in contesti condivisi, tutelando il diritto all'infrastruttura.


Per quanto riguarda l'installazione di stazioni di ricarica in ristoranti, alberghi, hotel e b&b, il Decreto Semplificazioni (DL 76/2020 e 77/2021) ha snellito le procedure per l'installazione di colonnine elettriche su suolo privato, classificandole spesso come attività di edilizia libera.


Occorre poi sempre osservare anche la norma CEI 64-8, fondamentale per la progettazione e la sicurezza degli impianti elettrici a bassa tensione.

FAQ

Conviene offrire la ricarica gratuita o a pagamento in hotel?

Molte strutture scelgono di offrire la ricarica come benefit incluso nel soggiorno, ma è possibile anche proporre il servizio a pagamento tramite tariffe a consumo o forfait giornalieri.

Quanto costa ricaricare un’auto elettrica in hotel?

Il costo varia in base alla tariffa elettrica della struttura e alla potenza erogata. In alcuni casi, il prezzo può includere una componente legata ai costi di gestione e ammortamento dell’infrastruttura e del software di gestione.

Serve aumentare la potenza del contatore per installare più punti di ricarica?

Non necessariamente. Grazie al sistema di dynamic load management, è possibile ottimizzare la potenza disponibile tra più punti di ricarica. La necessità di aumentare la potenza impegnata dipende comunque dalla configurazione dell’impianto e dal numero di punti di ricarica previsti.

Che cos’è il Dynamic Load Management e perché è utile in hotel?

Si tratta di un sistema intelligente che distribuisce l’energia elettrica disponibile tra i vari carichi della struttura. Permette di ottimizzare l’utilizzo della potenza disponibile e di prevenire sovraccarichi, contribuendo alla continuità del servizio.

Che cosa disciplina la norma EN IEC 61851-1?

La norma EN IEC 61851-1 definisce i requisiti generali di sicurezza e le modalità di ricarica dei veicoli elettrici. Costituisce un riferimento per la progettazione e l’installazione delle infrastrutture di ricarica, in combinazione con le normative impiantistiche applicabili.

Condividi

Scrivici

Hai bisogno di informazioni sui prodotti o servizi Gewiss?