Innovazione
dic 2025

Impianto elettrico e cartongesso: tecniche e soluzioni per ogni ambiente

Tempo di lettura: 6 min

Pianificando accuratamente la realizzazione di un impianto elettrico su cartongesso è possibile ottenere il massimo in termini di sicurezza, funzionalità e rispetto delle normative. Le pareti in cartongesso sono sempre più diffuse in ambito sia residenziale che commerciale, perché offrono numerosi vantaggi in termini di versatilità e rapidità di installazione. Nondimeno impongono attenzioni specifiche, date dalla natura del materiale, nella progettazione e posa degli impianti elettrici. Vediamo quindi quali sono i criteri di progettazione, i riferimenti normativi e i consigli pratici per scegliere materiali e tecniche di installazione adeguate a ogni ambiente.

Come progettare l'impianto elettrico per pareti in cartongesso

Il primo passaggio per progettare un impianto elettrico su cartongesso è quello di tenere a mente le caratteristiche tecniche di questo materiale, che è composto da lastre con anima in gesso e rivestimento in cartone fissate a una struttura metallica. L’alloggiamento degli impianti nelle pareti fatte in cartongesso è infatti possibile grazie all’intercapedine che si forma tra le lastre e che può ospitare cavi, tubazioni e sistemi di domotica senza ricorrere a opere murarie invasive.


Durante la fase di progettazione è importante inoltre valutare sia il numero che la posizione di punti luce, prese e interruttori. In questo modo sarà possibile pianificare con precisione il passaggio degli impianti nella parete di cartongesso. Un altro elemento importante da considerare è l’utilizzo di schemi e planimetrie aggiornate, in modo da evitare interferenze tra i diversi impianti presenti, come quelli idraulici o di climatizzazione.


C’è poi la sicurezza, anch’essa da non trascurare. Le strutture in cartongesso sono meno robuste delle pareti in muratura e, benché questo abbia dei vantaggi, non deve andare a discapito della protezione dei conduttori e dei dispositivi elettrici. Per questo motivo è richiesto a livello normativo di utilizzare prodotti specifici, come scatole portafrutti per cartongesso, che presentano caratteristiche tecniche superiori, come il GWT 850 °C e un sistema di fissaggio appropriato.

Le normative di riferimento: CEI 64-8 e D.Lgs. 81/08

Innanzi tutto, la progettazione e l’installazione di un impianto elettrico di un’abitazione o di un altro edificio devono sempre rispettare le normative di sicurezza stabilite dal D.Lgs. 81/08, che disciplina le misure di prevenzione nei luoghi di lavoro, e dalla Norma CEI 64-8, riferimento tecnico per tutti gli impianti elettrici civili e industriali.


È poi il D.M. 37/2008 a stabilire che solo gli installatori qualificati (PES o PAV) possono realizzare l’impianto. Essi devono rilasciare, al termine dei lavori, la dichiarazione di conformità che certifica l’esecuzione a regola d’arte, documento indispensabile sia per motivi di sicurezza sia per eventuali future manutenzioni o ampliamenti. Tale decreto stabilisce inoltre i criteri di progettazione, realizzazione e manutenzione degli impianti.


La sicurezza degli impianti elettrici passa anche dalla scelta dei materiali conformi alle direttive europee, in particolare alla Direttiva Bassa Tensione 2014/35/UE e alle norme di prodotto CEI EN 60670-1 + A11 per le cassette di derivazione. Seguendo questi standard, si riducono al minimo i rischi di corto circuito, surriscaldamento e dispersione elettrica.

I materiali: come scegliere cassette e prese a prova di sicurezza

La scelta dei materiali, per un impianto elettrico su cartongesso, incide direttamente su sicurezza e durata nel tempo. Per questo motivo è necessario affidarsi a componenti ad hoc, ignifughi e resistenti alle sollecitazioni meccaniche.


Le cassette di derivazione e i centralini Green Wall rappresentano una delle soluzioni più affidabili per le pareti leggere. Esse sono progettate per l’incasso in lastre di gesso grazie alle alette di fissaggio e realizzate in tecnopolimeri Halogen Free, in grado di superare la prova del filo incandescente con GWT 850°C secondo la norma di prodotto CEI EN 60670-1 + A11.


Inoltre, le più apprezzate cassette elettriche per cartongesso, come la scatola 503 da cartongesso Gewiss, sono caratterizzate da un sistema di bloccaggio e di rotazione del tubo brevettato da Gewiss, da griffe maggiorate per una migliore tenuta e da un interasse con lunghezza standard per la compatibilità con tutte le serie civili.


Anche la scelta delle prese elettriche deve privilegiare prodotti omologati e dotati di sistemi di fissaggio sicuri, che garantiscono stabilità e protezione anche in presenza di vibrazioni o urti accidentali.

Le fasi di installazione dell'impianto elettrico su cartongesso

L’installazione di un impianto elettrico nel cartongesso segue una procedura precisa, secondo la quale è possibile lavorare in modo ordinato e sicuro. Viene innanzitutto definito il tracciato dell’impianto e viene montata la lastra sul fondo e vengono disegnate le linee sulla struttura metallica, in modo da individuare il percorso dei tubi corrugati e i punti di uscita di prese e interruttori.


Successivamente, si fissano gli anelli blocca-tubi e si fanno passare i corrugati, lasciando sempre un margine di cavo sufficiente a facilitare la connessione. Viene poi il momento della chiusura con il montaggio della lastra di cartongesso frontale ed eseguiti i fori per il montaggio delle scatole elettriche su cartongesso e per le scatole portafrutti.


Una volta installate le scatole, i cavi vengono fatti passare attraverso i corrugati, tagliati a misura e collegati ai dispositivi, evitando accuratamente di lasciare fili sporgenti e giunzioni non protette, in modo da non compromettere la sicurezza.


Tramite la schiuma poliuretanica è possibile poi bloccare i tubi corrugati in maniera sicura, garantendo anche il mantenimento del grado IP all'interno della scatola. Dopo aver completato il cablaggio e verificato il corretto funzionamento dell’impianto, si procede con la rasatura e la finitura della parete.


L’ultima fase prevede il montaggio di prese elettriche per cartongesso, interruttori e l’eventuale collegamento di uno scaricatore di sovratensione nel quadro principale per proteggere l’impianto dagli sbalzi elettrici. Alla fine di questo processo, l’impianto è sicuro e conforme alle normative CEI in vigore.

FAQ

Quali rischi comporta un impianto elettrico nel cartongesso?

Un impianto elettrico non conforme può generare surriscaldamenti, cortocircuiti o dispersioni di corrente. Utilizzare componenti certificati e installati da professionisti riduce il rischio di incendi e guasti e rende l’impianto elettrico nel cartongesso una soluzione perfettamente sicura.

Quali normative regolano un impianto elettrico su cartongesso?

Le principali norme di riferimento sono la CEI 64-8, il D.Lgs. 81/08 e il D.M. 37/2008, che definiscono criteri di sicurezza e requisiti tecnici di componenti e progettazione dell’impianto, nonché le responsabilità degli installatori.

Quali cassette sono certificate per il cartongesso?

Le cassette di derivazione per cartongesso conformi alla norma di prodotto CEI EN 60670-1 + A11, come la linea Gewiss Green Wall, garantiscono sicurezza, resistenza e compatibilità con impianti domotici, presentando tutte le caratteristiche necessarie a un’installazione a regola d’arte.

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