Innovazione
apr 2026

Sezionamento elettrico e sicurezza: guida a dispositivi e normative

Tempo di lettura: 3 min

Il sezionamento dell’impianto elettrico di un cantiere, di un complesso industriale e di edifici residenziali e commerciali è un aspetto molto rilevante per la sicurezza. La possibilità di isolare in modo sicuro una parte dell’impianto è infatti essenziale per effettuare operazioni di manutenzione senza il rischio di venire a contatto con parti in tensione.


I sezionatori elettrici sono progettati proprio per svolgere questa funzione e interrompono l’alimentazione in modo visibile per garantire che una porzione di circuito resti completamente isolata. Per progettare impianti affidabili e conformi agli standard è cruciale conoscere il loro funzionamento, le diverse tipologie disponibili e le normative di riferimento.

Come funzionano i sezionatori elettrici

Per scegliere correttamente il dispositivo più idoneo all’applicazione, è utile partire dalle descrizioni delle funzioni svolte dal sezionatore, dalle quali derivano le diverse tipologie e le diverse rappresentazioni simboliche secondo la norma di riferimento EN 60947-3.


Il sezionatore, per definizione, è un dispositivo che può aprire un circuito solo a vuoto, ovvero senza corrente. Una volta aperto, fornisce un isolamento visibile, affidabile e sicuro tra due parti di un impianto elettrico. L’interruttore di manovra è progettato per inserire o disinserire la corrente nominale di esercizio. Tuttavia, non garantisce l’isolamento visibile del circuito.


L’unione delle due caratteristiche porta a considerare il dispositivo più propriamente chiamato “interruttore di manovra-sezionatore”, come “sezionatore”, termine più diffuso ma non corretto. Tale dispositivo è in grado sia di interrompere e chiudere la corrente (quindi di operare sotto carico) sia di garantire l’isolamento sicuro tipico di un sezionatore quando si trova in posizione di apertura.


Sommario delle definizioni delle apparecchiature

Funzioni
Sezionamento Chiusura e interruzione della
corrente
Chiusura, interruzione e
sezionamento
Sezionatore Simbolo Sezionatore Interruttore di manovra Simbolo Interruttore di manovra Interruttore di manovra-sezionatoreSimbolo Interruttore di manovra-sezionatore

 

L’interruttore di sezionamento viene perciò utilizzato per interrompere l’alimentazione di una specifica macchina o linea, senza dover disattivare l’intero impianto. Un’operazione importante quando più utenze sono alimentate contemporaneamente, ma è necessario intervenire su una sola di esse.

A differenza dei dispositivi automatici di protezione, l’interruttore sezionatore richiede un’azione manuale, perché non interviene automaticamente in caso di guasto. Esso consente infatti all’operatore di mettere in sicurezza una parte dell’impianto prima di eseguire interventi tecnici.

La caratteristica principale dei sezionatori elettrici è l’isolamento visibile. Questo significa che, quando il dispositivo è aperto, si può verificare chiaramente che il circuito è disalimentato, riducendo il rischio di contatti accidentali con parti in tensione.


Per un sezionatore generale da quadro elettrico questa caratteristica è ancora più importante, dato che rappresenta il punto di riferimento per la messa in sicurezza dell’intero sistema.

Le tipologie di interruttori sezionatori

I sezionatori elettrici possono essere classificati secondo diversi criteri tecnici e applicativi, in base alle esigenze dell’impianto.


Sezionatori rotativi da parete o in cassetta

I sezionatori da parete sono dispositivi installati esternamente ai quadri elettrici, all’interno di custodie protettive, che vengono utilizzati per isolare direttamente i macchinari e sono progettati per resistere a condizioni ambientali gravose.


I dispositivi della gamma Gewiss 70 RT HP presentano elevati gradi di protezione IP e sono quindi idonei per ambienti con presenza di polvere, umidità o getti d’acqua in cui si trovano a operare gli impianti elettrici industriali. Per evitare rotture meccaniche, le cassette dei sezionatori sono inoltre certificate con i gradi di protezione IK per resistere agli impatti accidentali con carrelli elevatori e altri veicoli.


A questa categoria appartengono anche i sezionatori di emergenza, facilmente riconoscibili dalla manopola rossa su sfondo giallo e impiegati per l’arresto immediato di macchinari in situazioni di pericolo. 


Sezionatori per quadro elettrico

Posizionato a monte di tutti i circuiti, il sezionatore per quadro elettrico svolge la funzione di interruttore generale ed è utilizzato per interrompere l’alimentazione di tutte le linee a valle: con un’unica manovra è possibile isolare l’intero impianto senza intervenire su ogni singolo circuito.


La scelta del modello e delle dimensioni del dispositivo dipende dalla corrente nominale e dalla tensione di esercizio. I sezionatori sono disponibili in due versioni:

  • in formato modulare, per il montaggio su guida DIN (serie 90 AM Gewiss), ideale per l’installazione nei centralini;
  • in formato scatolato, per il fissaggio su piastra (serie 97 MSS Gewiss), adatto all’integrazione all’interno di quadri o armadi elettrici.


Le versioni accessoriabili consentono l’aggiunta di contatti ausiliari per la segnalazione dello stato aperto o chiuso del sezionatore, oppure di bobine di sgancio per l’apertura da remoto del sezionatore tramite pulsante, solitamente usato per gli sganci di emergenza.


Sezionatori per il fotovoltaico

Nel settore delle energie rinnovabili viene impiegato il sezionatore DC della serie 90 PV Gewiss, operante in corrente continua, capace di gestire tensioni elevate, tipiche degli impianti fotovoltaici, e disponibile anche in cassetta in materiale isolante fino a 40A.


Installati tra i pannelli e l’inverter, devono garantire l’isolamento della sola stringa interessata dal guasto, consentendo così di intervenire in sicurezza sui pannelli non più funzionanti senza azzerare completamente la produzione di energia proveniente dalla restante parte dell’impianto.

Le normative di riferimento per il sezionamento elettrico

A livello normativo, il sezionamento dell’impianto elettrico è regolato in primo luogo dall CEI 64-8, applicata agli impianti in bassa tensione, mentre la norma di prodotto principale da usare come riferimento è la EN 60947-3.


A livello industriale troviamo anche la CEI EN 60204-1, che si applica agli equipaggiamenti e sistemi elettrici, elettronici e programmabili di macchine non portatili quando sono in moto, inclusi i gruppi di macchine che lavorano in modo coordinato. La CEI EN 60204-1 impone la presenza di un dispositivo di sezionamento per ogni macchina, in modo da prevenire avviamenti accidentali durante la manutenzione. 


Per la costruzione delle apparecchiature assiemate di protezione e di manovra per bassa tensione (quadri BT), inclusi i dispositivi di manovra e sezionamento, si osservano le norme:

  • CEI EN IEC 61439-1: apparecchiature assiemate di protezione e di manovra per bassa tensione (quadri BT) - Parte 1: Regole generali;
  • CEI EN IEC 61439-2: apparecchiature assiemate di protezione e di manovra per bassa tensione (quadri BT) - Parte 2: Quadri di potenza.


Dal punto di vista legislativo, il D.Lgs 81/2008 stabilisce l’obbligo di adozione di soluzioni adeguate per la sicurezza degli impianti elettrici in materia di salute e lavoro, imponendo la presenza di sistemi di isolamento affidabili.

Come scegliere il sezionatore giusto per ogni impianto

La scelta del dispositivo più adatto dipende da diversi fattori tecnici e applicativi. È necessario innanzitutto definire il numero di poli in base alla configurazione dell’impianto. Tensione e corrente nominale devono poi essere compatibili con le condizioni di esercizio previste.


L'ambiente di installazione è un altro fattore chiave, che richiede prestazioni specifiche dagli interruttori sezionatori. Nei contesti industriali o in condizioni gravose, è necessario scegliere dispositivi con elevati gradi protezione IP, in grado di resistere all'ingresso di polvere e liquidi.


Le versioni con cassetta in materiale plastico offrono elevati livelli di protezione (IP66/IP67/IP69) e un ampio spazio per il cablaggio, mentre quelle in metallo sono particolarmente adatte per settori con stringenti norme igieniche, come l’alimentare e il farmaceutico.


Oltre alle caratteristiche elettrotecniche, è quindi importante valutare funzionalità aggiuntive come i già menzionati sistemi di comando, le modalità di fissaggio e la possibilità di integrare dispositivi di blocco per garantire la sicurezza durante le operazioni di manutenzione.

FAQ

Qual è la differenza tra sezionatore e interruttore automatico?

Il sezionatore, non essendo progettato per intervenire automaticamente in caso di guasto, permette di aprire o chiudere manualmente una linea o un gruppo di circuiti. L’interruttore automatico, invece, è in grado di interrompere il circuito autonomamente quando rileva un’anomalia.

Quando è obbligatorio installare un sezionatore?

L’installazione è obbligatoria nei macchinari industriali secondo la CEI EN 60204-1, nei quadri elettrici secondo le normative riferite alla famiglia delle CEI EN IEC 61439 e ogni qualvolta sia necessario garantire il sezionamento per la manutenzione in sicurezza.

Quali caratteristiche deve avere un sezionatore industriale?

Un sezionatore per uso industriale deve garantire affidabilità, resistenza alle condizioni ambientali e adeguati gradi di protezione IP e IK, oltre a dover essere compatibile con la corrente e la tensione dell’impianto e prevedere sistemi di sicurezza come il blocco tramite lucchetti in posizione OFF.

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